Sidra, la nota dell’azienda

A tutela della verità, del diritto del cittadino/utente ad essere correttamente informato e del buon nome dell’attuale presidente della Sidra SpA, prof. Avv. Antoni Vitale, si interviene sulle polemiche degli ultimi giorni e sulle accuse ricevute e riprese da alcune testate giornalistiche, diramando la seguente nota.

 

CARENZA D’ACQUA

Sul tema ampiamente superato della crisi idrica, va ribadito che tale situazione è scaturita dall’inaspettato e imprevedibile guasto accusato dalle pompe idrauliche in funzione e da quelle di riserva, tutte prodotte dalla stessa azienda che è stata chiamata ad intervenire. Su tale circostanza, inoltre, è stata aperta anche un’inchiesta interna. È un episodio senza precedenti. Complessivamente sono state comprate e sostituite oltre 20 pompe idrauliche in poco piu’ di 15/20 giorni. A tale situazione si è aggiunta la serie di interruzioni del servizio elettrico da parte dell’Enel che per tali disservizi è stata diffidata; interruzioni che certamente hanno contribuito a mandare ko alcune pompe.  Dopo il pronto ripristino delle pompe idrauliche, per entrare in funzione i serbatoi devono raggiungere un livello minimo di riempimento per il quale, in alcuni casi, possono essere necessarie anche e oltre 24 ore.

Queste le concause che hanno creato disservizi ai quali l’azienda ha risposto profondendo il massimo impegno, con personale rientrato dalle ferie e che ha fatto gli straordinari senza percepire un euro in più.  Abbiamo risposto anche con l’invio di numerose autobotti, anche a singoli condominii.

Risposte che dimostrano il funzionamento dell’azienda in un momento di crisi che affonda le sue cause nel passato.

 

MANUTENZIONI AGLI IMPIANTI AZIENDALI

Si rappresenta, inoltre, che il quadro è stato aggravato dall’impossibilità di intervenire per la sostituzione delle pompe utilizzando gli ascensori e gli argani esistenti.

Dopo l’insediamento, il nuovo cda ha appurato che gli ascensori per compiere gli interventi in profondità non ricevevano manutenzione da febbraio 2018 nonostante la vigenza di un contratto di manutenzione.

Il consulente appositamente incaricato dal cda ha verificato e relazionato sul cattivo stato di manutenzione di tutto il sistema di funzionamento e delle corde, che portano gli ascensori in profondità, tanto che per motivi di sicurezza è stata disposta l’immediata chiusura degli impianti con necessità di ricorrere ad aziende specializzate che con propri mezzi hanno provveduto alla sostituzione delle pompe; l’azienda ha disposto, quindi,  la sostituzione di tutte le corde di argani e ascensori che erano in procinto di collassarsi con le conseguenze tragiche facilmente immaginabili.

 

Il sindaco, l’organo di vigilanza, e l’Anac sono stati informati della vicenda ed inoltre si è disposta la contestazione alla vecchia ditta dell’inadempimento contrattuale per il quale sarà chiamata in giudizio per risarcimento in danno.

 

BOLLETTE

L’amministrazione e il cda presieduto dal prof. Vitale, in poco meno di un anno dal suo insediamento, ha proceduto all’avvio del servizio di fotolettura dei contatori rimasta inattiva per quasi 2 anni durante i quali gli utenti hanno pagato solo piccoli acconti e non il consumo effettivamente registrato. A seguito della lettura, quindi, è stata emessa una fattura relativa ai reali consumi per il periodo di riferimento stimato in media, come già detto, in quasi due anni.

La fotolettura dei contatori permette la registrazione di tutte le informazioni idonee a identificare i dati riferiti ai consumi dell’utente, configurandosi quale strumento altamente preciso e conforme agli standard di lettura previsti dalla Normativa vigente in materia, e ciò in ossequio ai principi di trasparenza e di correttezza, quest’ultimi, tuttavia, oggetto, con l’articolo in questione, di “inconcludenti” recriminazioni.

Nondimeno, questa amministrazione ha disposto, contrariamente all’atteggiamento vessatorio ingiustamente attribuitole, che venisse allagata alla fattura una nota esplicativa sui criteri e le modalità di calcolo del documento contabile e, contestualmente, ha previsto l’apertura “straordinaria” degli sportelli nei giorni di lunedì e mercoledì, dalle 14.00 alle 15.30, che si aggiunge all’apertura istituzionale, diurna e pomeridiana, degli altri giorni della settimana, e ciò al fine di garantire assistenza e servizi all’utenza che ne facesse richiesta. La società, come per Legge, ha accordato ed accorda un piano di rateizzazione della bolletta di conguaglio.

 

FINANZIAMENTO RETE FOGNANTE

Sulla questione “finanziamento per la rete fognaria”, tirato in ballo recentemente dall’opposizione consiliare, si fra presente che é un finanziamento pubblico che viene gestito dal Commissario Unico per le infrazioni comunitarie in tema di Ambiente, e non certo dal comune di Catania o dalla Sidra SpA.

 

BILANCIO 2018

Si rappresenta, infine, che la corrente gestione della Sidra ha chiuso ed approvato il bilancio in attivo per circa 1,8 mln di euro, dei quali 1,5 incassati dal Comune di Catania a titolo di dividendo.

 

DOSSIER DIMOSTRATIVO

Tutto quanto sopra indicato e in relazione ai riferimenti di cui sopra si sta provvedendo alla compilazione di un dossier che anche con allegati grafici, servirà a fare chiarezza sull’intera vicenda e verrà consegnato all’amministrazione comunale e al consiglio comunale con la possibilità per tutti i cittadini di accedervi tramite la propria rappresentanza all’interno del civico consesso.

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