Il programma politico culturale di Sicilia 2030

 

Sicilia 2030 è un traguardo, uno spazio temporale, tredici anni, ma anche politico e culturale, per affermare una forte coscienza autonomista nel popolo siciliano.

Per analizzare la condizione economica e sociale, per conoscere i flussi migratori da fine ‘800 al primo e al secondo dopoguerra e nell’ultimo decennio.

Dopo la conquista dello Statuto di Autonomia, accordato in fretta e furia per placare e annichilire la tempesta indipendentista, mai più nei decenni successivi, compresi l’uscs di Silvio Milazzo e il mpa di Raffaele Lombardo, i movimenti autonomisti hanno ottenuto il favore maggioritario dell’elettorato siciliano.

L’Unione Siciliana fu “normalizzata”  e assorbita dalla Democrazia cristiana, mentre gli elettori autonomisti confluirono disciplinatamente in Forza Italia e nelle altre formazioni del centrodestra. Furono quelli due movimenti prevalentemente leaderistici e personali,  privi di una struttura organizzativa e programmatica e di un radicamento sociale, per cui, appena si scatenò la reazione centralista, e furono neutralizzati i leader, il consenso si assottigliò e la spinta politica si esaurì.

Eppure in molti, nonostante la mediocre prova che l’Autonomia, perché affidata all’ascarismo, ha dato in questi decenni, restano convinti che solo un governo autonomo e indipendente delle risorse e delle potenzialità del territorio e del popolo siciliano potrà risollevare le sorti della Sicilia.

Basteranno tredici anni perché questo convincimento diventi coscienza diffusa e proposta politica vincente ?

E’ la scommessa del blog Sicilia 2030.

E intanto, da ora, cittadini ed uomini di cultura, politici e parlamentari, siciliani ovunque nel mondo dispersi, potranno scrivere e ritrovarsi , leggersi ed incontrarsi.

E intanto tra di loro, nelle piazze e nelle case, negli atenei e su internet, ma anche nei parlamenti regionale e nazionale, potrà costituirsi una rete fatta di persone che condividono un programma o un disegno di legge, danno vita ad una manifestazione o partecipano ad un convegno, esprimono attraverso la rete un voto, giudicano le iniziative di un governo e degli eletti che lo sostengono o vi si oppongono.

Ci auguriamo buon lavoro, buona passione e buona fede nell’Autonomia !